patricia albers

roberta valtorta




fotografia
























Vita di Tina Modotti
Fuoco, neve e ombre
di Patricia Albers

postfazione di Roberta Valtorta


postmedia 2003
320 pp.
-- 24 illustrazioni
isbn 9788874900060

titolo esaurito
 
   
La prima biografia esauriente dedicata alla leggendaria figura di Tina Modotti. Vita di Tina Modotti. Fuoco, neve e ombre è un bellissimo racconto, dalla lettura accattivante, ma è anche il risultato di una ricerca durata dieci anni grazie alla quale l'autrice Patricia Albers rivela numerosi aspetti inediti attraverso più di trecento documenti tra fotografie, lettere e scritti personali. Il titolo, "Fuoco, neve e ombre" deriva da una poesia di Pablo Neruda, uno dei tanti amici che la fotografa (nata a Udine nel 1896) ha frequentato negli anni trascorsi in Messico insieme a leggende quali Frida Kahlo, Diego Rivera, Edward Weston e Sergey Eisenstein.
Patricia Albers traccia il ritratto di una donna che sembra sfuggire ad ogni definizione (artista, attrice, amante, spia...) seguendo con attenzione e passione tutte le tappe della vita di Tina Modotti, dagli anni della povertà in Italia, al viaggio negli USA, dai tentativi di partecipare come attrice in una Hollywood alle prime luci, all'attività di fotografa di primo piano, dal suo ruolo di attivista politica al matrimonio con il poeta francese Roubaix de l' Abre Richey, dal viaggio in Messico con Edward Weston alla relazione con il rivoluzionario cubano Julio Antonio Mella.

"Tina Modotti: fotografa capace e militante svelata con dolcezza dalla biografia di Patricia Albers. La prima esauriente biografia dell'appassionata artista e fotografa, instancabile e convinta attivista politica e donna moderna."
(Rachele Ferrario, La Stampa)

"La tragedia della sua biografia consiste nel fatto che le diverse aree che l'hanno vista impegnata al massimo - arte, politica e sesso - erano considerate esplicitamente conflittuali per una donna. Una vera artista non dovrebbe confondersi con la politica, un vero comunista non dovrebbe anteporre la bellezza al coinvolgimento con le masse, o esporsi a dubbiosi comportamenti sessuali. E una donna, infine, non dovrebbe creare, perturbare e amare allo stesso tempo nel corso della sua vita."
(Katherine Dieckmann, The Village Voice)

"Quando morì in povertà il 5 gennaio del 1942 a Città del Messico tutta la comunità intellettuale partecipò al suo funerale… Albers riesce non solo a descrivere il panorama storico ma anche la quotidianità e gli inaspettati aneddoti di una tragedia carica di emozioni."
(Jules Siegel, San Francisco Chronicle Book Review)

"Albers è riuscita a ricucire scrupolosamente tutte le trame della vita di Modotti, senza cercare di abbellirne gli aspetti spesso crudi che ne emergono. Come nelle sue fotografie più belle, le trame sono più affascinanti quando trattengono qualcosa del loro mistero."
(Ted Loos, New York Times Book Review)

"Raccontando la vita di Tina Modotti, Patricia Albers fa scendere il suo personaggio dal piedistallo sul quale l'aveva messa Edward Weston nelle sue foto. In questo libro molto piacevole - la prima biografia davvero esuriente - Albers prende in esame gli aspetti più umani di Modotti nelle vesti di artista appassionata, inesauribile attivista politica e donna moderna."
(Library Journal)







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