cover 300dpi

preview

Sartoria editoriale

Artuu (intervista)

Artribune (intervista)

Artwave (intervista)

Sartoria editoriale

 



Manuale per giovani artisti (italiani semplici)
Meme e sistema dell'arte italiano
di Giulio Alvigini



postmedia books 2020
146 pp. 94 ill.
formato 204x127mm 
isbn 9788874902910

 

s 16,00

acquista online (Italia)
 
  buy from USA _ DE _ FR _ UK _ ESP
   

 

A pensarci bene, come fa il "sistema dell'arte" a funzionare se Ŕ proprio il "sistema Italia" che dimostra i suoi limiti? Cosa deve fare un giovane artista italiano ai nostri giorni? E il curatore? E il gallerista? E il collezionista? E i musei che fanno? Ce lo racconta Giulio Alvigini attraverso uno spaccato irriverente e ironico sul sistema dell'arte contemporanea e sugli attori che lavorano al suo interno, tenendo presente anche le nuove criticitÓ emerse con la crisi generale vissuta nel 2020. Ecco perché, questo (semplice) libro d'artista vi svelerÓ pi¨ cose di un indagine del MiBact.
La redazione di questo libro - dodicesimo titolo della collana "Sartoria editoriale" - è stata realizzata dalla classe di Arte e Web del Corso di Laurea Magistrale in Arte, Valorizzazione e Mercato allo IULM di Milano (a cura dei docenti Anna Manzato, Gianni Romano e Massimiliano Tonelli) e la disponibilità dell'autore a trattare ogni singolo aspetto della lavorazione del libro con gli studenti. Redazione: Melania Andronic, Sara A. Ausilio, Cristina Badelita, Silvia Baschirotto, Giulia Crippa, Francesca Elia, Ginevra Garroni, Lavinia Guerra, Fabio Ippolito, Maria Stefania Lo Porto, Carmen Marcianò, Fulvia Messina, Lucrezia Paris, Lucia Sabino, Lara Tasso, Luigi Todaro, Valentina Trongadi. Promozione e marketing: Beatrice Biason, Valentina Chierichetti, Sara Giordano, Elvira Perlingieri, Samuela Soldan, Lorenzo Vanda
.

 

Il libro che state sfogliando non Ŕ un Manuale per giovani artisti, semmai Ŕ un "libro d'artista" che finge di essere un Manuale per giovani artisti; che Ŕ anche una raccolta di battute, meme; che Ŕ soprattutto il mio personale sguardo sul sistema artistico; che al mercato (dell'arte) mio padre compr˛...
Nello specifico, potrei accorgermi in queste pagine di aver testimoniato soltanto dei comportamenti che, a causa di concreti motivi di sopravvivenza, non potranno pi¨ essere messi in pratica. Per esempio nel momento in cui delineo le modalitÓ di approccio e accoppiamento durante un opening.
[ Giulio Alvigini ]

 

Giulio Alvigini sa essere terribilmente noioso. Con lui si possono passare ore e ore a parlare di linguistica e di "memetica", tematiche che solo Federico Zeri avrebbe saputo rendere divertenti. Questo 2020, oltre a nuove competenze digitali, ci ha regalato due libri importanti per un giovane artista italiano semplice: Memestetica. Il settembre eterno dell'arte di Valentina Tanni e Teoria del lavoro reputazionale di Vincenzo Estremo; Giulio li ha letti e riletti entrambi, tediato gli amici sul tema, non ha solo pubblicato la copertina del libro in formato storia instagram, come tantissimi insider. Poi, Ŕ uno Shazam dell'arte, sfiora la paranoia quando parte a elencare date e mostre. Se ne dimentica una, Ŕ la fine, si isola nel suo mondo nerd fino a quando non trova la soluzione. Poi, Ŕ bravo ma se ne frega, nel suo processo estetico e di comunicazione abbandona ogni conoscenza e competenza per riversare la rete di battute da opening che, certo, poteva fare quasi chiunque. Anzi, peggio, battute volutamente pressapochiste, sempre irritanti, con un sottofondo malinconico. Il suo Ŕ il ruolo del Giullare, di chi sfotte il sistema facendone parte, valvola di sfogo di un mondo dell'arte poverissimo di competenze e ricco di giudici. Alla fine, in Italia, siamo tutti allenatori della nazionale ed esperti d'arte. Nato calciatore, caduto artista, Alvigini apre la sua presenza nel mondo dell'arte legandosi al fare di Maurizio Cattelan, ne diventa un giovane e semplice alter ego, abbassa il mito giocando sui suoi stessi canali culturali e di comunicazione. Abbassa e parodia l'estetica del gioco, tema sottile che corre al padre nobile Boetti: in un mondo dove tutto vale e tutto si fa prodotto, le opere di Alighiero divengono "arazzini", memi ante litteram venduti al taglio, come in pizzeria. E poi c'Ŕ il vero amore: Ilaria Bonacossa. Nel 2017 affigge un fotografatissimo striscione da stadio su una cancellata sita lungo l'interminabile percorso verso l'ingresso "ovale" di Artissima: Ilaria Bonacossa 6 la mia vita. Peccato sia stata sua l'idea, scampato il pericolo di vederlo fra le opere di punta di una collezione famosa. Ma Giulio scherza, forse. In pieno stile Alvigini ho tentato di scrivere questa introduzione, non pagata, che non parla del libro che leggerete, seguendo la moda dei tanti testi critici formato "foglio di sala" che non parlano della mostra ma che contengono coltissime riflessioni, con pochissime spiegazioni.
_ prefazione di Marco Roberto Marelli

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

postmedia books

Giulio Alvigini (Tortona, 1995 - vive tra Torino e Milano) Ŕ artista ed esperto di comunicazione in campo artistico. Nel 2014 inizia il suo percorso accademico all'Accademia di Belle Arti di Genova che si conclude con la Laurea Magistrale in Comunicazione per l'Arte contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Torino. Nel 2017 fa parlare di sÚ appendendo uno striscione dedicato a Ilaria Bonacossa davanti all'ingresso di Artissima. Ma il vero successo arriva l'anno dopo quando il primo marzo apre una sua pagina Instagram, "Make Italian Art Great Again", nella quale condivide meme e post sarcastici sul sistema dell'arte. Si definisce un "giullare di corte", una figura fuori dal coro. Ha in preparazione una Lectio Magistralis aperta al grande pubblico di Sartoria editoriale.

 

11 Fabiola Naldi| Tracce di Blu | Sartoria editoriale

10 Valerio Rocco Orlando | Uno alla volta. ComunitÓ e partecipazione | Sartoria editoriale

9 EugÚnie Paultre | Forward. 5 conversazioni con Hans-Ulrich Obrist | Sartoria editoriale

8 Marco Petroni | Il progetto del reale | Sartoria editoriale

7 Stefano Castelli | Radicale e radicante | Sartoria editoriale

6 Manuela Piccolo | Indisciplinata+ | Sartoria editoriale

5 Frances Richards | Gordon Matta-Clark e le politiche dello spazio condiviso | Sartoria editoriale

4 Silvia Vacirca | Dressing Checco | Sartoria editoriale

3 Francesca Guerisoli | Le scarpe rosse di Elina Chauvet | Sartoria editoriale

2 Laura Cionci | Stato di grazia | Sartoria editoriale

1 Stefania Gaudiosi | Necessario è solo il superfluo. Intervista a Lea Vergine | Sartoria editoriale