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Nuove geografie

 



Artisti di carta
Territori di confine tra arte e letteratura

Roberto Pinto





postmedia books 2016
216 pp.
formato 145x208mm
isbn 9788874901722



19,00

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Il campo in cui intendo muovermi Ŕ quello degli sconfinamenti, veri e immaginari, o della concorrenza, tra l'Ómbito del verbale, soprattutto del letterario, e l'Ómbito del visivo, soprattutto del pittorico.
__ Cesare Segre

Recentemente sono usciti numerosi romanzi in cui l'arte, in particolare quella contemporanea, riveste un ruolo importante e molti scrittori considerano i fenomeni artistici un espressione culturale particolarmente adatta a mostrare la complessitÓ e la problematicitÓ della societÓ attuale.
La coincidenza tra opera e il proprio vissuto, il problema dell'autorialitÓ e dell'identitÓ, l'attenzione ai conflitti e alle dinamiche culturali e politiche, sollevati da opere d'arte e dalla loro esposizione Ś accanto alla dipendenza dalle dinamiche del mercato cosý come dai fenomeni dell'ipertrofia e del gigantismo che troviamo diffuse nell'arte degli ultimi anni Ś incarnano, agli occhi degli scrittori, delle perfette metafore del nostro mondo.
Nei romanzi sono stati descritti opere e artisti; e il mondo dell'arte Ŕ stato scelto come un luogo particolarmente interessante in cui ambientare le proprie storie. Inoltre gli scrittori, aspetto nient'affatto trascurabile, hanno contribuito a inventare arte e immagini.
L'attenzione prestata dalla letteratura, accanto alla predisposizione da parte degli scrittori di leggere e reinterpretare l'arte in chiave personale, mi Ŕ sembrato un presupposto molto interessante attraverso il quale scrivere un saggio incentrato su alcuni esempi di rapporti che si sono recentemente intrecciati tra le due arti sorelle. Lo sguardo della letteratura mi sembra particolarmente significativo anche al fine di comprende pi¨ a fondo il modo in cui viene percepita l'arte contemporanea dal mondo della cultura, a interrogarmi su cosa gli intellettuali, la cultura e la societÓ abbiano davvero colto o recepito dell'arte contemporanea, delle sue funzioni e delle sue prioritÓ, delle sue strategie comunicative e del modo in cui gli argomenti vengono affrontati e raccontati. Attraverso i romanzi credo si possa capire qualcosa in pi¨ del ruolo che l'arte continua a ricoprire nella nostra societÓ delle immagini al di lÓ di ci˛ che pensano artisti, critici, storici dell'arte e tutti coloro che si occupano professionalmente di tale argomento.
L'arte Ŕ fatta di minuzie, di nessi tra le cose, di giochi metalinguistici, di allusioni e di emozioni, di ricordi e di impressioni. ╚ la sua storia e il racconto che ne facciamo professionalmente, ma l'arte Ŕ anche fatta dalle persone che la pensano, la costruiscono, ne parlano e vivono per essa. [...] Un altro dei principali obiettivi del mio lavoro Ŕ stato affrontare quel fertile campo di sperimentazione rappresentato dagli scambi e dalle aree comuni che si creano tra le due discipline, quelle interferenze e ibridazioni che hanno permesso dei passaggi di ruolo tra artista e scrittore, come avviene nel Museo dell'Innocenza di Orhan Pamuk (2008) o, in modo meno evidente ma non meno significativo, in alcune collaborazioni, come quelle tra Sophie Calle e Paul Auster o sempre tra l'artista francese ed Enrique Vila-Matas
__Roberto Pinto


 







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