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Frammenti di storie
Il rapporto tra arte e narrazione affonda le radici nel passato più remoto. Perché non esiste una produzione critica che analizzi la loro relazione nel periodo contemporaneo? Frammenti di storie intende colmare questa lacuna, indagando le forme del racconto artistico emerse nell'ultimo decennio del Novecento. Con il tramonto delle "grandi narrazioni" e l'avvento dei "piccoli racconti" teorizzati da Lyotard, gli artisti ridefiniscono radicalmente i modi del narrare: temporalità non lineari, soggettività multiple, realtà parallele e coinvolgimento attivo dello spettatore. In Italia, una generazione di artisti emergenti — Cattelan, Marisaldi, Moro, Vitone, Viel, Toderi e molti altri ancora — esplora identità, spazio, immaginario e dimensione intima dell'esistenza attraverso storie per immagini che intrecciano presente e passato, fiaba e realtà, letteratura e vita quotidiana. Con un approccio interdisciplinare che attinge alla storia dell'arte, alla narratologia, alla cultura visuale e alle scienze cognitive, il libro offre una ricostruzione della scena artistica italiana degli anni Novanta, rispondendo al contempo a una domanda fondamentale: come e cosa raccontano gli artisti nell'epoca contemporanea? È proprio questa la questione centrale di Arte e narrazione in Italia negli anni Novanta: che cosa vuol dire, alla fine del Novecento, "raccontare storie" con le opere d'arte, in un contesto che ha interiorizzato il sospetto modernista verso la narrazione e vive, come ripete la teoria, nel tempo post-storico dei "piccoli racconti"?
Il libro di Arianna Fantuzzi prende avvio precisamente da questo scarto: da un lato l'eclisse delle "grandi narrazioni" moderne annunciata da Lyotard; dall'altro, la constatazione empirica che per la generazione italiana emersa tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta la struttura del racconto torna con insistenza nella struttura stessa delle opere e nel discorso critico e curatoriale che le accompagna. Il libro assume così come arco cronologico due date-soglia, il 1989 e il 2001, simbolicamente cariche – il crollo del Muro, l'attacco alle Twin Towers – e osserva in questo intervallo la formazione di una "prima ondata narrativa" che segna profondamente le pratiche successive, fino alle installazioni immersive e intermediali del nuovo millennio.
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| postmedia books |
Arianna Fantuzzi (Bologna, 1991) ha conseguito il Dottorato di ricerca in Visual and Media Studies presso l'Università IULM di Milano ed è cultrice della materia in Teoria e Critica dell'Arte Contemporanea all'Università degli Studi Roma Tre. La sua attività di ricerca si concentra sui temi dell'identità e del corpo, sul dialogo tra arte e narrazione e sulle dinamiche di contaminazione tra linguaggi e media, con un focus sull'arte italiana contemporanea.
Arianna Fantuzzi | Frammenti di storie. Arte e narrazione in Italia negli anni Novanta | Postmedia Books 2026 |
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