Quello che racconto è nient'altro che la mia esperienza. Ho vissuto per lunghi periodi a New York, la città dei musei d'arte contemporanea e delle gallerie più importanti del mondo nelle quali io volevo essere protagonista. Un'avventura che ho iniziato senza progetti precisi, armato solo di curiosità e sogni. Vista ora, dalle nostre prigioni domestiche attuali, sembra un documento da un'altra epoca. Ma voglio vederlo anche come atto d'amore e di speranza verso quello che l'uomo ha sempre fatto: muoversi, incontrarsi, creare
_ Gabriele Picco

 

 


         
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02 luglio 2020 | Emergenza Covid-19 | Conferma sospensione sino a nuova comunicazione consegna documenti deposito legale L. 106/2004