Negli anni Sessanta-Settanta molte di noi si sono trovate con una macchina fotografica in mano. Eravamo tante. Venivamo da storie ed esperienze diverse eppure le intenzioni, i progetti, i sogni e l'impegno erano comuni. Alcune di noi erano legate ai gruppi extraparlamentari, altre al femminismo. In breve siamo diventate una gruppo forte e solidale. Frequentarci significava discutere di fotografia e di femminismo, fare progetti insieme. Io fotografavo in modo molto mediocre, non volevo diventare una fotografa ma amavo lavorare con le mie amiche.
_ Giovanna Calvenzi

 

 


         
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02 luglio 2020 | Emergenza Covid-19 | Conferma sospensione sino a nuova comunicazione consegna documenti deposito legale L. 106/2004