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Arte, fotografia e femminismo in Italia Fotografia e femminismo nell'Italia degli anni Settanta
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Le fotografe del cinema
Il contributo delle donne nella fotografia di scena è stato a lungo sottovalutato, a causa di due diverse forme di marginalità che nel corso del tempo si sono sommate: la prima riguarda l'invisibilità delle donne nel campo della storia e della cultura fotografica italiane, fenomeno che solo nell'ultimo decennio ha subito una decisa inversione di rotta, grazie allo sviluppo di recenti progetti di ricerca. La seconda si lega alla carente attenzione critica nei confronti della fotografia di scena, settore spesso considerato secondario sia negli studi sul cinema, sia in quelli sulla fotografia. Dalla consapevolezza di questa doppia marginalità nasce il presente libro, pensato per restituire visibilità alle storie delle fotografe attive nell'industria cinematografica e nella fiorente editoria italiana del dopoguerra. Guardando alla fotografia di scena, di set e alla ritrattistica per il cinema attraverso la lente dei gender studies, il volume mira ad approfondire la vicenda di autrici come Anna Baldazzi, Elisabetta Catalano, Luisa Di Gaetano, Clare Peploe, Annabella Rossi, Chiara Samugheo e Jacqueline Vodoz, con lo scopo di verificare il loro ruolo in questo specifico ambito fotografico.
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| postmedia books | Irene Caravita è assegnista di ricerca presso La Sapienza Università di Roma nell'ambito
del progetto di ricerca WOW – Women Writing around the Camera (PRIN 2022/PNRR),
all'interno del quale ha condotto studi sulla fotografia e il cinema, in particolare su
Elisabetta Catalano e Luisa Di Gaetano. Nello stesso ateneo ha conseguito il Dottorato di
Ricerca in Storia dell'arte nel 2020, discutendo la tesi poi pubblicata con il titolo La
fotografia nelle gallerie private di Milano, 1967-1975 (De Luca, Roma 2022, IV Bando-
Premio). Suoi scritti sono usciti su riviste scientifiche come L'Uomo Nero, Piano B,
Studi di Scultura e sono stati inclusi in diversi atti di convegno, tra cui Paradigmi del
fotografico (Bologna, 2022), Astratte (Milano, 2024) e Per l'unità della cultura. L'attività
espositiva delle librerie Feltrinelli dal 1962 al 1969 (Roma, 2024). Come responsabile del
progetto Avvio alla Ricerca 2019 (Sapienza) ha approfondito l'opera pittorica del fotografo
Mario Giacomelli. La ricerca è confluita nel volume Mario Giacomelli pittore (Campisano,
Roma 2022) e nella mostra Mario Giacomelli tra pittura e fotografia (MLAC, Roma 2022).
Partecipa al Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario di Mario Giacomelli e
ha scritto nel catalogo Mario Giacomelli. Opere 1954-2000 (Silvana Editoriale, Milano
2025).
I. Caravita e R. Perna | Le fotografe del cinema nell'Italia del dopoguerra | Postmedia Books 2025 |
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