Pensiero discordante

Roberto Fassone

Azioni che cambiano il mondo



 

Elena Bellantoni
Una partita invisibile con il pubblico
Cecilia Guida


postmedia books 2018
72 pp. 26 ill.
formato 165x120mm 
isbn 9788874902248


s 9,90

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La cartina di tornasole in tutti i miei lavori – sia che si tratti di video, di performance, di quadri o di sculture – è sempre la relazione, l'identità, l'alterità e il linguaggio. Attraversare le mie opere significa fare esperienza. Il mio corpo è lo strumento con cui scrivo, incido, riprendo, disegno, interagisco con questo wor-l-d.
[Elena Bellantoni]

Elena Bellantoni è un'artista sempre in movimento, pronta a ideare, progettare qualcosa di nuovo e studiare il modo di realizzarlo. Nell'arte contemporanea ha individuato una sorta di contenitore nel quale far convergere la letteratura, il cinema, il teatro, la danza, la storia dell'arte e la vita quotidiana. Pensa per immagini, vi associa delle parole e trasforma visioni personali o intuizioni poetiche in azioni e oggetti. Nelle performance, così come nei video, nelle installazioni e nelle sculture, affronta temi di natura politico-sociale con un tono a volte ironico, a volte serio, creando lo spazio per l'emersione di un altro significato, un'altra possibilità, un altro futuro.

La mia ricerca artistica ruota intorno alla costruzione e alla definizione del sé in quanto soggetto, e all'idea di alterità come sistema in cui l'io è immerso e si definisce continuamente. In particolare, mi interessa l'idea del soggetto nomade delineata da Rosi Braidotti: "nomade è un verbo, un processo attraverso il quale tracciamo molteplici trasformazioni e molteplici modi di appartenenza, ognuno dipendente dal posto in cui ci troviamo e dal modo in cui cresciamo. Dobbiamo tracciare cartografie alternative così da poterci liberare dell'idea che possano esistere soggetti completamente unitari, che appartengono a un solo luogo".
[Elena Bellantoni]

 





postmedia books Cecilia Guida (1978), scrittrice d'arte, curatrice, docente di Storia dell'Arte Contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Dottore di Ricerca in Comunicazione e Nuove Tecnologie dell'Arte (IULM, 2011), si occupa delle relazioni tra pratiche artistiche partecipative, pedagogie radicali e spazio pubblico contemporaneo. Ha conseguito un Master in Curatela presso l'Università "La Sapienza" di Roma (2005). Attualmente è Responsabile del Public Program di "ArtLine", il Parco delle Sculture d'Arte Contemporanea del nuovo quartiere di CityLife, a Milano.

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